Il pacco dono della Fede

Bussano alla porta. Apro e mi trovo di fronte una coppia ben vestita, di aspetto distinto. L’uomo, appena aperta la porta, con un sorriso gentile mi dice:

Carlo:         “Buongiorno. Io sono Carlo e questa è Anna”

Anna:         Con voce soave: “Salve. Siamo venuti per consegnarle questo pacco dono”

Io:              “Un pacco dono?! Grazie! Di che si tratta? Cosa contiene?”

Anna:         “Contiene le istruzioni su cosa fare per vincere un milione di euro”

Io :              “Me l’aspettavo … lo sapevo che c’era il trucco … va be’ .. cosa vendete? Vi avverto che non compro mai da venditori porta a porta”

Carlo:         “Non vendiamo niente. Guardi lei stesso”. Apre il pacco dono. “Questo opuscolo parla della grandezza di Josh. Quest’altro contiene le istruzioni su cosa fare per rendere omaggio a Josh e ricevere in premio un milione di euro. E’ tutto gratis per lei”

Io:               “Prego?! Siete matti? Di cosa parlate? Chi è questo Josh e perché dovrebbe regalarmi un milione di euro se gli rendo omaggio?”

Carlo:         “Molto semplice .. se dopo aver letto e capito le istruzioni lei viene con noi a rendere omaggio a Josh, Josh stesso  le regalerà un milione di euro.”

Io :              “Cosa? Da quale gabbia di matti siete scappati voi due? Di cosa parlate?”

Carlo:         Per niente offeso, anzi con un dolce sorriso mellifluo: “Josh è un filantropo miliardario; ha costruito questa città e ne è il proprietario. Egli può fare tutto ciò che vuole da queste parti. Lui in persona vuol dare un milione di euro proprio a lei ma non può farlo fino a quando lei non viene con noi a rendergli omaggio”

Io:               “Tutto questo non ha senso. Perché … ”

Anna:         Mi interrompe: “Perché non dovrebbe accettare il regalo di Josh? Non vorrebbe avere un milione di euro? Guardi che sono ben 2 miliardi delle vecchie lire. Secondo lei, un milione di euro non vale un piccolo omaggio a Josh?”

Io:               “Si … forse, a pensarci bene, che ci rimetto? … se non c’è niente di illecito, però”

Carlo:         “Niente di illecito, garantito … allora viene con noi a rendere omaggio a Josh nella sua casa?”

Io:               “Voi avete senz’altro già reso omaggio a Josh, vero?”

Anna:         “O certo, almeno una volta al giorno. E’ la nostra attività preferita … ”

Io:               “E Josh vi ha veramente dato un milione di euro ciascuno? ”

Carlo:         “No, non ancora. In effetti i soldi si ricevono solo quando si lascia la città.”

Io :              “Allora perché non lasciate la città immediatamente e vi beccate il milione di euro a testa?”

Anna:         “Purtroppo non si può lasciare la città quando si vuole. Si può partire solo quando Josh decide di lasciarci andare. Se lasciamo la città di nostra iniziativa non solo non prendiamo i soldi, ma Josh si arrabbia di brutto e quando Josh si arrabbia .. sono guai seri.”

Io:               “Conoscete qualcuno che ha reso omaggio a Josh, che ha lasciato la città e che ha ricevuto un milione di euro?”

Carlo:         “Certo. Mia madre ha reso omaggio a Josh per anni. Lei ha lasciato la città l’anno scorso ed io sono ‘sicuro’ che lei ha già ricevuto il milione di euro.”

Io :              “Cosa vuol dire sicuro? Ha avuto modo di parlare, caso mai per telefono, con sua madre? Le ha forse mandato un SMS con la conferma che ha ricevuto i soldi?”

Carlo:         Con espressione dispiaciuta. “Naturalmente no, Josh non permette di avere contatti con quelli che lasciano la città.”

Io:              “Allora come fate a essere sicuri che questo Josh vi darà veramente i soldi se non avete la prova che almeno qualcuno abbia effettivamente ricevuto i soldi? Ho l’impressione che qualcuno vi stia prendendo in giro”

Anna:         “Noi abbiamo piena fiducia in Josh perchè abbiamo le prove che mantiene le promesse. Infatti, mentre viviamo qui in città, egli ci dà piccoli acconti del premio finale. Può essere un piccolo favore, un aumento di stipendio, una vincita al lotto o semplicemente una banconota di venti euro trovata per strada. Ieri, per esempio, gli ho chiesto di non far perdere il Napoli con lo Steaua Bucarest in Europa League. Grazie a Josh, il Napoli è riuscito a pareggiare 3 a 3 all’ultimo minuto. Un vero miracolo.”

Io:               “Cosa c’entra Josh con una partita di calcio, l’aumento di stipendio o la banconota di venti euro trovata per strada?”

Carlo:         “Josh ha le mani in pasta dappertutto. Gli piace intervenire personalmente in tutte le vicende degli abitanti di questa città, anche quelle più irrilevanti. In effetti, quella di seguire di persona le vicende di tutti noi cittadini e di intervenire direttamente per punire e premiare è la sua attività preferita.”

Anna:         “Josh controlla di persona tutte le azioni di noi cittadini ma protegge e premia solo quelli che gli rendono omaggio”

Io:               “Ma non ha niente di meglio da fare questo Josh? Se veramente è così ricco e potente potrebbe stare tutto l’anno in vacanza a godersi il sole dei Carabi, mangiare panini con wurstel, crauti e senape tutti i giorni e lasciare in pace noi poveri cittadini che non vogliono rendere omaggio a nessuno?”

Anna:         Arrossisce violentemente.

Carlo:         Con voce alterata: “La prego di non usare un simile linguaggio in presenza di una signora!”

Io :              “Ok, va bene! Chiedo scusa per il riferimento al wurstel, ma … mi dispiace, … tutto quello che dite di Josh mi sembra frutto di una fantasia malata. Non sono interessato. Arrivederci e buona giornata.”

Carlo:         Di nuovo cordiale e accomodante. “Ma si tratta di un milione di euro! Non vuole provare a correre il rischio? Tanto non ci rimette niente. E poi … si ricordi che se non rende omaggio a Josh … ci saranno brutte sorprese in serbo per lei quando lascerà la città.”

Io:               “Forse … a pensarci bene, è vero, non ho niente da rimetterci. Ma, se io potessi prima vedere Josh, parlargli ed avere spiegazioni direttamente da lui … ”

Anna;         “Nessuno può vedere Josh, nessuno può parlargli.”

Io:               “Allora come fate a rendergli omaggio?”

Carlo:         “Con il cuore e la mente. A volte rendiamo l’omaggio a Poper che poi lo gira a Josh.

Io:               “Adesso .. un’altra novità, chi è questo Poper?”

Anna:         “Poper è un nostro amico. E’ stato lui a raccontarci delle meraviglie e della potenza di Josh. Per farci svelare tutti i segreti abbiamo solo dovuto portarlo fuori a cena un paio di volte.”

Io:               “E voi prendete per oro colato tutto quello che dice Poper: che esiste un certo Josh che vuole il vostro omaggio e rispetto e che per questo vi ricompenserà con un milione di euro?”

Carlo:         “Noi crediamo a tutto quello che dice Poper perché, anni fa, ha ricevuto una lettera direttamente da Josh che spiega tutto in dettaglio. Guardi lei stesso qui dentro il pacco: questa è una copia della lettera ricevuta da Popper; guardi lei stesso.”

Io:        La lettera, su carta intestata “Poper, unico vero rappresentante di Josh”, elenca 10 punti. Leggo a voce alta:

1.      Josh in persona ha dettato questa lista

2.      Tutto quello che dice Josh è sempre vero

3.      Rendi omaggio a Josh e riceverai un milione di euro quando lasci la città

4.      Se non rendi omaggio a Josh saranno guai seri quando lasci la città

5.      Bevi alcool con moderazione

6.      Mangia sano

7.      La Luna è una palla di formaggio emmenthal con i buchi

8.      Lavati le mani dopo essere stato in bagno

9.      Non bere mai alcool

10.  Mangia il wurstel nel panino e senza condimento

Io :              “Interessante. .. Questo però sembra scritto su carta intestata di Poper”

Anna:         Un po’ spazientita: “Josh non aveva carta.”

Io:               “Mi sembra di capire che se controlliamo la scrittura scopriremmo che questa è calligrafia di Poper.”

Carlo:         “Naturalmente, Josh ha dettato il testo. E’ anche scritto al punto 1.”

Io:              “Credevo che aveste detto che nessuno può vedere Josh!?”

Anna:         “Adesso è così, ma molti anni fa egli si è mostrato e ha parlato con alcuni prescelti”

Io:               Grattandomi la testa “Ma che senso ha questa lista? Io non ci capisco niente. Per esempio il punto 7. dice che la Luna è una palla di formaggio … non mi direte che voi veramente credete in questo?”

Anna:         “E’ quello che Josh ha detto, e Josh ha sempre ragione.”

Io:              “La Luna una palla di formaggio! Non fatemi ridere! Ma poi come fate ad affermare che tutto quello che dice Josh è sempre vero?”

Anna:         “Il punto 2.  è molto chiaro in proposito. Per me questo è sufficiente!”

Io:               “Secondo me … il vostro amico Poper si è inventato tutto per scroccarvi qualche cena.”

Anna:         “Non è possibile! Il punto 1 dice: Josh in persona ha dettato questa lista”

Io:               Sempre più perplesso. “Mi sembra tutto molto confuso … c’è qualcosa nella vostra logica che non mi torna”

Carlo:         Sempre più sorridente e soddisfatto. “Noi le possiamo dimostrare logicamente la grandiosità e verità di quello che dice Josh. Prenda il punto 5:  dice ‘ Bevi alcool con moderazione’;  il punto 6. dice ‘ Mangia sano’; il punto 8.  ‘Lavati le mani dopo essere stato in bagno’. Ora, tutti sappiamo che queste cose sono giuste e vere, quindi possiamo logicamente dedurre che anche i rimanenti punti sono veri e giusti .”

Io:               “Ma il punto 9. che dice ‘Non bere mai alcool’ non va molto d’accordo con il punto 5. ‘Bevi alcool con moderazione’. Ed il punto 7.  dice ‘La luna è una palla di formaggio emmenthal con i buchi  il che è chiaramente non vero.”

Carlo:         “Non c’è una contraddizione fra 9 e 5, il punto 9 serve a chiarire meglio il 5. Per quanto riguarda il 7 lei non è mai stato sulla Luna quindi non può essere certo che non sia di formaggio.”

Io:               ” Ma gli scienziati … ”

Anna:         Mi interrompe con un sorriso sarcastico: “Ah .. gli scienziati! Te li raccomando quelli!!”

Carlo:         “Gli scienziati non sono d’accordo neanche fra di loro su molti argomenti. Questo prova che gli scienziati possono sbagliarsi ed è quindi possibile che la luna sia in effetti una palla di formaggio.”

Io:               “Anche se gli scienziati possono sbagliare …”

Carlo:         Interrompendomi con un ampio sorriso. “Ah finalmente … vedo che lei è d’accordo con noi che gli scienziati non sanno spiegare alcune cose e quindi che possono sbagliare. Noi sappiamo invece che Josh non sbaglia mai! ”

Io:               “Ma come la mettiamo con gli astronauti scesi sulla Luna?”

Anna:         “Nessuno è mai stato sulla Luna .. è solo propaganda del diavolo! La Luna è una palla di formaggio emmenthal con i buchi perché l’ha detto Josh e noi sappiamo che Josh non sbaglia mai.”

Io:               “…. Noi sappiamo?”

Anna:         “Naturalmente, è stabilito al punto 2. ”

Io :              “Lei sta dicendo che Josh non sbaglia mai perché questo è scritto nella lista; che la lista è giusta perché Josh l’ha dettata di persona e noi sappiamo che la lista è stata dettata da Josh perché così è scritto nella lista. Questa si chiama logica circolare, è la stessa cosa che dire che Josh ha sempre ragione perché ha detto di avere sempre ragione.”

Carlo:         Con un ampio sorriso e gli occhi pieni di gioia: “Ecco … finalmente ci sta arrivando!”

Anna:         Volgendo gli occhi al cielo: “Grazie Josh! E’ una gioia immensa vedere qualcuno che comincia ad aprire il cuore e la mente alla tua grandezza.”

Io:               Ancora più perplesso. “ Ma che avete capito? Va be’ … lasciamo perdere. Ma cos’ è questo problema con il wurstel al punto 10?”

Anna:         Arrossisce violentemente … guarda per terra.

Carlo:         “Molto semplice: wurstel nel panino senza condimenti. E’ quanto prescrive Josh. Tutti gli altri modi sono sbagliati.”

Io:               “Come faccio se non ho un panino?”

Carlo:         “No panino, no wurstel, no party. Un wurstel senza panino è sbagliato.”

Io:               “Non mi direte che voi non avete mai mangiato un wurstel senza panino!? Comunque se ho il panino … posso usare anche un po’ di senape o maionese?”

Anna:         Sembra molto a disagio, tutta rossa in faccia.

Carlo:         Gridando. “Non c’è bisogno di un simile linguaggio scurrile in presenza di una signora! Condimenti di qualsiasi tipo non sono consentiti. E’ peccato!!!”

Io:               “Cosi un wurstel affettato su un letto di crauti con un po’ di senape è fuori questione?”

Anna:         Si infila le dita nelle orecchie. “Non sto a sentire queste porcherie”.

Carlo:         “Questo è disgustoso. Solo un deviato pervertito mangerebbe qualcosa del genere…”

Io:              “Ma è molto buono! Io lo mangio sempre.”

Anna:         Quasi sviene!

Carlo:         Prende al volo Anna prima che crolli al suolo. “Se avessi saputo che lei è uno di quelli … non avrei sprecato il mio tempo con lei. Quando Josh le darà la giusta punizione io sarò lì, contando i miei soldi e ridendo di lei … mangiatore di wurstel affettati con senape e crauti.”

Luigi Di Bianco

ldibianco@alice.it